Non tutta la provincia di Vibo Valentia guarda al mare. A pochi chilometri da San Costantino Calabro, verso l'entroterra, si trovano due borghi che raccontano pagine importanti della storia calabrese: Mileto, che fu per un periodo la prima capitale del dominio normanno in Calabria, e Soriano Calabro, custode dei resti di uno dei conventi più grandi e potenti del Meridione d'Italia.
Mileto, l'antica capitale normanna
Mileto dista solo circa 5 km da San Costantino Calabro, pochi minuti d'auto. Oggi è un tranquillo centro dell'entroterra, ma nell'XI secolo fu scelta da Ruggero I d'Altavilla, il condottiero normanno che conquistò la Calabria, come sede del suo potere: qui il normanno fece costruire un castello, una cattedrale e un'abbazia, trasformando Mileto nella prima capitale della Calabria normanna. Un violento terremoto nel 1783 distrusse gran parte della città antica, che fu poi ricostruita in una posizione leggermente diversa da quella originaria.
Il Museo Statale di Mileto
Per capire l'importanza storica di questo territorio vale la pena visitare il Museo Statale di Mileto, che raccoglie reperti provenienti dagli scavi della città normanna, testimonianze della dominazione normanna in Calabria e opere d'arte sacra recuperate dagli edifici religiosi della zona. È un museo di dimensioni contenute ma prezioso per chi vuole approfondire un capitolo di storia spesso meno noto rispetto ad altri periodi, ma fondamentale per la Calabria medievale.
La Cattedrale di Santa Maria Assunta
Nel centro di Mileto sorge anche la Cattedrale di Santa Maria Assunta, ricostruita dopo il terremoto del 1783 e arricchita nel tempo da elementi decorativi di pregio, tra cui marmi policromi e arredi sacri. Anche se l'edificio attuale non è quello originario di epoca normanna, la cattedrale mantiene un ruolo centrale nella vita religiosa della comunità e merita una visita per chi si trova in zona.
Soriano Calabro e il convento perduto
Soriano Calabro si trova a circa 18 km da San Costantino Calabro, ai piedi delle Serre. Il borgo è legato indissolubilmente alla memoria di quello che fu, fino al terremoto del 1783, uno dei conventi domenicani più grandi e importanti di tutto il Sud Italia: un complesso monumentale che ospitava centinaia di frati e attirava pellegrini da ogni parte del regno, custode di una celebre immagine di San Domenico ritenuta miracolosa. Il terremoto rase al suolo gran parte della struttura, e ciò che oggi si può visitare sono i suggestivi ruderi che ancora lasciano intuire la maestosità dell'edificio originario.
Il borgo oggi
Passeggiando per le vie di Soriano Calabro si respira ancora l'atmosfera di un paese che fu, per secoli, uno dei centri religiosi più importanti della regione. Il paese si sviluppa lungo il pendio della valle, con scorci suggestivi sulle Serre Calabresi che lo circondano, ed è un punto di partenza comodo anche per chi vuole addentrarsi nei boschi delle Serre poco più a est.
Sia Mileto sia Soriano Calabro si prestano a una visita tranquilla, lontana dai ritmi delle mete costiere più frequentate: due tappe perfette per chi, soggiornando a San Costantino Calabro, vuole scoprire anche il volto storico e meno noto della provincia di Vibo Valentia.
Soriano e Mileto, a due passi da noi
L'Eden di Nicolas è il punto di partenza ideale per esplorare l'entroterra vibonese: Mileto dista circa 5 km, Soriano Calabro circa 18 km, entrambi raggiungibili in pochi minuti d'auto.